Da La Fouly a Champex-Lac

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Da La Fouly a Praz-de-Fort20 Agosto 2016. La signora del negozio di articoli sportivi, a cui mi rivolgo per chiedere informazioni, mi consiglia di fare l’intera tappa anche se in genere la maggior parte degli escursionisti la saltano poiché non ci sono panorami sul Bianco e le altezze non sono rilevanti. Ma secondo la proprietaria del negozio, attraversando la “foresta”, come la definisce lei, si incontrano facilmente cervi e daini, che sono presenti in quella zona. Mi lascio convincere e percorro interamente questa tappa con le mie gambe.

Parto con calma, sia perché il tragitto non è lungo sia perché il tempo non promette nulla di buono. Perciò, mi “coccolo” con una bella colazione in un bar di La Fouly, prima di incamminarmi.

La prima parte della tappa è in discesa, inizialmente su strada sterrata e poi su un sentiero abbastanza pianeggiante. Percorro la vallata osservando un gran numero di piccoli abitati e baite isolate immersi nel verde, dal carattere tipicamente svizzero.

Lungo il sentiero, attraverso due ponti caratteristici sul fiume Armòne, il primo a circa 1537mt, e successivamente il Ponte Nuovo a 1372mt. Proseguo la discesa tra i boschi e con la pioggia, passando a Praz-de-Fort (1151 mt). A tratti mi fermo, per ammirare il sottobosco, alla ricerca di qualche abitante a quattro zampe come

indicato dalla proprietaria del negozio, ma non sono fortunata. Continuando la discensa, incontro lungo un ragazzo svizzero che non fa il Tour ma un giro ad anello di soli 3 giorni, che copre le due valli comunicanti.

Percorro il sentiero con lui fino a Issert (1074 mt), poi ci separiamo. Dopo una breve pausa – giusto il tempo per mangiare un panino riparata dalla pioggia battente sotto la pensilina della fermata dell’autobus – riparto, con l’unico obbiettivo di arrivare il prima possibile all’hotel di Champex per scrollarmi di dosso la pioggia che mi ha accompagnata lungo il percorso.

Inizio la salita: non è particolarmente faticosa rispetto ad altre già fatte, quindi procedo con passo più rapido e in circa due ore arrivo alle prime case di Champex-Lac.

Il percorso costeggia tutto il lago. Dato che la pioggia sembra avermi abbandonata, dopo essermi riposata un po’ in hotel, approfitto per fare acquisti nei bar e negli altri esercizi commerciali della località, ritornando per una sera alla “civiltà”. Il piccolo paese è comunque molto carino. A fare fa da padrone è il lago, che lo rende suggestivo. In paese, un concerto di una giovane cantante, anima e popola le rive del lago.

Dopo aver scattato le foto di rito, ritorno presto in hotel per studiare i dettagli della tappa successiva.

Tour del Monte Bianco

GALLERY
Alcuni scatti del percorso che conduce da La Fouly a Champex-Lac. Tra questi, in ordine: La Fouly, sentiero che conduce da La Fouly a Praz-de-Fort, vista sul Ghiacciaio dell’A Neuve, Praz-de-Fort, Champex-Lac.