Gruppo del Sassolungo

Giro del Sassolungo e del Sassopiatto

Ammirare spettacolari visuali delle Dolomiti. Con questo obiettivo, in una giornata di agosto, ho intrapreso il Giro del Sassolungo e del Sassopiatto, un’escursione adatta a chi ha buon allenamento e non indicata, invece, per gite famigliari con passeggini al seguito. Ho deciso di fare l’intero percorso a piedi, partendo dal Passo Sella, da dove ho potuto godere di un’incantevole vista che si estende fino al ghiacciaio della Marmolada.

Dal Passo Sella mi sono incamminata verso la suggestiva Città dei Sassi, imboccando poi la risalita n. 526 e proseguendo fino a raggiungere il Rifugio Comici, che sorge ai piedi del Sassolungo. Riprendendo il cammino, accompagnata fedelmente da scorci dell’Alpe di Siusi, sono scesa per un breve tratto in una conca, lungo boschi di larici e pini.

Sono risalita successivamente nel Vallone del Sasso Lungo e ho raggiunto il Rifugio Vicenza al Sassolungo, ubicato a 2.256 metri di altitudine. Costruito nel 1903, il rifugio è un’ottima base di partenza per la ferrata Schuster nonché per diverse arrampicate. Il mio percorso di trekking è ripreso lungo il sentiero sentiero 527 per proseguire fino al Rifugio Sasso Piatto, sul Giogo di Fassa. La meta finale è a circa 3 o 4 ore di cammino, ma è davvero meritevole. Ho potuto ammirare, tra gli altri, lo Sciliar, la Marmolada e ovviamente il Sassolungo e il Sassopiatto.

Arrivata al Rifugio Sasso Piatto, ai miei occhi si è aperto uno belvedere mozzafiato sulle vette dolomitiche. Di qui, ho intrapreso il ritorno al Passo Sella, percorrendo l’Alta Via Federico Augusto (nr. 557). Sulla via del ritorno ho incrociato diverse aree di ristoro e rifugi, tra cui il Rifugio Sandro Pertini (2.300 m) e il Rifugio F. August (2.290 m).

Giro del Sassolungo e del Sassopiatto: percorso

Passo Sella – Città dei Sassi – Rif. Comici – Rif. Vicenza – Rif. Sassopiatto – Rif. Pertini – Rif. F. August – Passo Sella

Curiosità sul Passo Sella

Per la bellezza del paesaggio e delle montagne circostanti, il Passo Sella è una delle tappe preferite dagli escursionisti. Questo valico alpino, posto a 2240 m s.l.m., è anche una meta prediletta per i ciclisti di tutto il mondo, essendo uno dei passi leggendari a cui sono legate le vicende agonistiche dei più forti ciclisti di ogni epoca.

Nella zona del Passo Sella si trova l’area naturalistica nota come Città dei Sassi, un labirinto di massi e alberi, divenuto luogo culto per tutti gli appassionati dell’arrampicata libera.

11 commenti su “Giro del Sassolungo e del Sassopiatto”

  1. Ciao! A giugno saremo su all’Alpe di Siusi…con nostra figlia di sei anni.. piccola camminatrice dai.. quando aveva quattro anni e mezzo si è fatta l’anello delle Tre Cime di Lavaredo… volevo sapere se si poteva fare questa escursione partendo da lì.. quanto è lunga? Ci sono tratti da poter fare magari con seggiovia ecc.. Grazie in anticipo!!!

    1. Ciao Marta,
      che brava bimbetta che cammina senza fare i capricci 🙂
      Il percorso è fattibile tranquillamente. Ci sono i rifugi che non sono distanti tra loro. E di rifugi ce ne sono molti 🙂
      Non ci sono funivie, anche perché il tragitto presenta pochi dislivelli e non importanti.
      Penso che con calma si riesca a fare tranquillamente tutto il percorso.
      Buona gita. E salutatemi le mie Dolomiti!

    2. Per chi proviene dal Passo Sella, una volta raggiunto il Rifugio TONI DEMETZ è possibile effettuare le seguenti escursioni:
      – Giro del Sassolungo: Si segue in discesa il sentiero 525 che conduce al Rifugio Vicenza dal quale, costeggiando a destra il Sassolungo, si arriverà al Passo Sella. (durata circa 3-4 ore)
      – Giro del Sassopiatto: Anche in questo caso si segue il sentiero 525 che conduce al Rifugio Vicenza e da qui, costeggiando a sinistra il Sassopiatto, si percorrerà il sentiero denominato Friedrich August e si arriverà al Passo Sella.
      (durata circa 4 ore e mezza- 5 ore e mezza)

      Per i dislivelli di basta consultare la cartina.

  2. Ciao e complimenti !un consiglio… io ho fatto il giro del Sasslong partendo dal Demetz e arrivando al passo sella… vorrei fare il giro del Sassplat sempre partendo dal Demetz e con arrivo al Sella… quindi scendendo al Vicenza e da li’ Proseguendo per il giro del sassplat verso sinistra… sai dirmi com’e? Quante ore di camminata? Dislivelli? Grazie mille ,
    Annalisa

  3. Vorrei farlo anch’io, sono una buona camminatrice, abbastanza allenata ma sono una fifona terrorizzata dagli strapiombi
    ……sulla cartina della Tobacco alcuni tratti sono segnati con puntini, come mi consigli? Grazie

    1. È un comodo sentiero prevalentemente pianeggiante che offre una meravigliosa vista sulle Dolomiti. Non presenta alcuna difficoltà tecnica ma è lunghetto. Bisogna quindi avere un buon passo ed essere un minimo allenati.
      Io l’ho fatto in senso anti orario, dal Passo Sella imboccando il sentiero nr. 526 ci si dirige da subito verso il Rifugio Comici, attraversando la città dei sassi. 40 minuti circa.
      A seguire, direzione del Rifugio Vicenza.
      Il percorso su questo tratto è in gran parte sassoso e stretto ma il panorama ripaga di ogni fatica. Proseguendo tra boschi di larici e pini cembri arriviamo al bivio con il Rifugio Vicenza.
      Si prosegue verso il Rifugio sasso Piatto, sentiero 527.
      L’ultimo tratto di sentiero prima del Rifugio Sasso Piatto ( 2.300 m) è in leggera salita il resto del tratto e’ tranquillo.
      Dal Rifugio Sasso Piatto inizia l’Alta Via Friedrich August ( in onore del primo re di sassonia), sentiero nr. 557, che porterà al Passo Sella, toccando nell’ordine il Rifugio Sandro Pertini, il Rifugio Friedrich August ed infine il Rifugio Salei.
      Il percorso è tranquillo anche in questo tratto.

  4. Andrò questa estate, volevo sapere se il giro è fattibile con un cane (il cane è allenato), quindi se i sentieri sono agevoli…grazie

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